L'operazione amarcord che sfrutta i successi anni '90 degli 883 sembra non conoscere confini. Il primo è stato, ovviamente e a ragione, Max Pezzali che con il suo album dei duetti basati su successi della sua ex-band ci ha fatto un album di successo "Max 20", poi arriva "Gli anni d'oro", ultimo singolo di Jake La Furia, basato su "Gli anni" indimenticabile hit degli 883.
Ed ecco che arriviamo a "Due come noi" nuovo singolo estratto dall'album "Vivere aiuta a non morire" del cantautorap (come lui ama definirsi) Dargen D’amico.
Max Pezzali è presente tra i crediti e canta l'inciso identico al brano originale, "Andrà tutto bene", anche se remixato con un pò di elettronica. Per il resto il pezzo è un misto tra rap/pop e raegge che non convince appieno ma si apprezza lo sforzo. Rimane che il ruolo di Max è ignoto se non è quello di attrarre un pubblico più ampio e nostalgico.
Il pezzo non convince nemmeno negli intenti perchè affrontati in una maniera non giusta. Il tema è l’amore. Quello omosessuale che deve essere riconosciuto e pensato esattamente come quello etero. Fin qui tutto giusto. Ma è nel video che questo tema, sempre attuale e calzante, va a farsi benedire.
Sì, perché alcune immagini, tipo gli slinguazzamneti fra le protagoniste o le due ragazze che si versano ketchup e maionese sui rispettivi seni non c'entrano con quello che è cantato e ancora una volta hanno l'unico scopo di attrarre coloro che altrimenti della canzone non ne sarebbero mai venuti a conoscenza.
Insomma Dargen usa dei mezzucci impropri per scopi che vanno aldilà della semplice musica. Il video è disponibile dopo il salto.
Radio date: 8 Novembre 2013
Voto: 4,5/10
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