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sabato 8 marzo 2014

Editors: guarda "What is this thing called love"

The Weight Of Your Love’ è il quarto album per gli Editors. I precedenti "An End Has a Start" (2007) e "In This Light And on This Evening" (2009) sono entrati al n°1 in classifica in UK. Il loro album di debutto "The Back Room" (2005) ha venduto più di 500.000 copie in UK. Questo è il primo album senza il chitarrista Chris Urbanowicz sostituito da Justin Lockey. Alla band si è poi aggiunto Elliott Williams (tastiere sintetizzatori, chitarra, backing vocals).
Registrato a Nashville il nuovo album sembra avere “un piede nell’Alternative Rock/Americana”. Lo dice lo stesso Tom Smith che ammette di trovarlo “allo stesso tempo quasi inafferrabile”.
What Is This Thing Called Love’ è il secondo estratto dal disco, in radio dal 31 Gennaio. Questa volta la band ci delizia veramente: il pezzo è una ballad rock delicata e potente allo stesso tempo. Una bella sorpresa da parte della band che potrebbe finalmente essere ntata anche dal pubblico mainstream, visto la forte accessibilità della canzone.
Il video che accompagna la canzone è animato: una tecnica di animazione molto suggestiva che prevede il movimento di sole linee bianche su uno sfondo nero che delineano contorni  e ambientazioni. La clip la potete vedere subito dopo il salto. 

venerdì 17 maggio 2013

Editors: video di "A ton of love"

The Weight Of Your Love’ è il quarto album degli Editors e uscirà l'1 Luglio. E "A Ton Of Love" sancisce il loro ritorno, quattro anni dopo "In This Light And On This Evening", disco che rappresentò un vero e proprio punto di svolta per la band di Birmingham. L'anno scorso il chitarrista Chris Urbanowicz lasciò la band, perché in disaccordo con la direzione intrapresa dalla band. Infatti, il nuovo album sembra avere “un piede nell’Alternative Rock/Americana”. Ce lo dice lo stesso Tom Smith che ammette di trovarlo “allo stesso tempo quasi inafferrabile”.
Le melodie del singolo lanciato ricordano quelle di gruppi rock inglesi in voga negli anni '80, così come la voce del frontman, baritonale e calda, permette di creare una bella atmosfera emozionale e potente allo stesso tempo. Insomma un buon lavoro, commerciale ma non troppo, di qualità ma non troppo, orecchiabile ma non troppo e quindi, perfettamente equilibrato.
Il videoclip del singolo è la semplice esibizione del gruppo in un ambiente dai toni grigi.