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martedì 10 giugno 2014

Jack White: video di "Lazzaretto"



Nuovo singolo per il cantautore americano Jack White, che presenta la title track del nuovo disco in uscita, "Lazzaretto".
"Lazaretto" è Jack White in purezza di ispirazione e prestiti dalla musica che lo ha formato: un riff di chitarra e basso che riporta quasi ai Beastie Boys, un canto acido ed elettrico che sfida quasi alcuni passaggi di Prince, un groove da musica black anni Settanta che insaporisce il tutto. Un mix di generi e stili che non può non far felici i tanti fan dell'ex White stripes.
"Lazaretto" si fa apprezzare e guardare con piacere, anche grazie al video in bianco e nero girato con effetti di proiettili che esplodono su vetri immaginari. Guardatevelo dopo il salto. 


martedì 23 ottobre 2012

Jack White: guarda "I'm shakin'"



Si intitola "I’m Shakin'", il nuovo estratto da “Blunderness”. Pubblicato lo scorso 23 aprile, il primo abum solista dell’ex White Stripes, Jack White, ha riscosso un buon successo a livello di vendite e ottimi riscontri tra la stampa specializzata. Radici piantate nella scena rock urban americana degli anni '70 per un lavoro tra assoli western e malinconia un po' retrò.
"I’m shakin’" è il terzo singolo estratto dall’album, e si annuncia sin da subito essere non solo il pezzo migliore ma anche il videoclip più riuscito dell’artista americano. Il brano è in realtà una cover di un classico originariamente registrato nel 1960 dal cantante R'n'B Little John Willie.
“I’m shakin’” è il solito brano alla Jack White: energico, ritmato, con i suoni “giusti” e rock’n'roll sino al midollo.
Nello specifico è l’estetica dello stesso White ad essere trattata: la canzone gioca con il lato più intimo della musica puntando a rappresentare attraverso i due colori primari, il bianco e il nero, non solo l’aspetto rock e soul presente nella discografia dell’artista di Detroit, ma anche la natura duale dello stesso tour di White, che si esibisce a turno sul palco rispettivamente con due band: una totalmente femminile, vestita di bianco e l’altra maschile con indosso abiti scuri.
Per vederlo continuate a leggere. 

venerdì 13 aprile 2012

Jack White: video di "Sixteen saltines"

Il cantante statunitense Jack White è stato il chitarrista e cantante del duo rock The White Stripes. Ed è anche un membro di altri due gruppi rock, i The Raconteurs (chitarra elettrica e voce) e i The Dead Weather (batteria e seconda voce). Da circa due mesi ha anche esordito come solista ed il 23 aprile pubblicherà il suo primo album, intitolato "Blunderbuss".
Da oggi in radio c'è il secondo singolo da esso estratto, “Sixteen Saltines”. Anche per quanto riguarda questo singolo il sound è quell'acid rock che caratterizzava i successi dei White stripes, poco orecchiabile, crudo e duro. Insomma non per tutti.
Come non per tutti sono le immagini del video di "Sixteen saltines", non perchè esse siano vietate ma perchè trasmettono un cupo senso di inquietudine, come lo stesso Jack fa.
Nella clip vediamo un mondo popolato da spaventosi ragazzini e teenager che tengono in ostaggio un Jack White legato e impotente. Un video disturbante, fortemente simbolico e sicuramente non banale.

lunedì 20 febbraio 2012

Jack White: video di "Love interruption"

Jack White, appena un anno fa ha annunciato la fine dei White Stripes (per chi non ne ha mai sentito parlare sono i fautori del successo "Seven nation army" da cui deriva il tormentone "popopopo" dei mondiali di calcio 2006). Adesso arriva in radio il suo primo singolo da solista "Love Interruption", anticipazione dall'album "Blunderbuss" nei negozi dal 24 aprile.
Riguardo al nuovo disco, White ha dichiarato che "Blunderbuss" è un album che non avrebbe potuto rilasciare prima. Ha poi continuato dicendo: 
“Ho smesso di fare dischi sotto il mio nome per un lungo periodo, ma queste canzoni non avrebbero potuto nascere se non con il mio nome. Queste canzoni sono state scritte da zero, senza avere a che fare con qualcosa o qualcuno, ma solo come espressione di me stesso, dei miei colori sulla mia tela”
Folk-blues acustico di classe ed a alta densità emotiva sono le caratteristiche del brano che però si addice ai soli fan del genere. 
Invece, atmosfere vintage che enfatizzano il sound blues e figure femminili al seguito (a partire dalla vocalist Ruby Amanfu  che divide il microfono proprio con Jack White) sono quelli della clip che potete vedere dopo il salto.