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martedì 18 novembre 2014

The Panicles: video di "Simplicity"


La band dei Panicles è composta dal 2011 da Carlo "Mad-Eye" Badanai alla batteria, Mattia "Met" Sarcetta al basso e Michele "Mik" Stefanuto (voce e chitarra). Provenienti dalle provincia di Venezia, hanno una età compresa tra 26 e 29 anni.

I Panicles portano poi il loro rock'n'roll scarno e passionale in giro per Danimarca, Slovenia, Inghilterra oltre che per il nord est italiano e suonano come suppoter per i concerti di Verdena, Ministri, Motel Connection e Bandabardò.
La band con il passare del tempo sviluppa un suono più meticcio che mescola colori rock vintage (The Rolling Stones, The Who, The Doors) ad altri tendenzialmente odierni (Arcade Fire, U2, Muse, Killers, Kings Of Leon).
Nel 2011 il loro sogno cresce con una mini tournèe in Inghilterra, e proprio in quella occasione registrano il primo EP ufficiale presso gli Abbey Road Studios. Nel 2012 pubblicano il loro primo EP ufficiale "L'alba è l'ora migliore per tornare".
Adesso i The Panicles tornano con "Simplicity", il singolo in lingua inglese che anticipa il nuovo album
Il brano si scaglia contro le complicazioni che si auto-infligge l’umanità che solo il ritorno alla semplicità potrà salvare. Inoltre la band in concomitanza con l’uscita del singolo lancia un’App gratuita che permetterà, direttamente tramite una o più fotografie scattate con il proprio smartphone, a nuovi e vecchi fan di essere coinvolti nella realizzazione della copertina per l'album della band "Simplicity: the universe (extended)" che uscirà entro fine anno.
Il testo di Simplicity vuole essere crudo, emergono con frasi nette concetti riguardanti la nostra società in declino, schiacciata dalla sua stessa struttura. LA canzone è un indie rock dal gusto molto internazionale, un bel rock potente e incisivo con una melodia che funziona in tutti i sensi (non solo per i live).
Il video del brano è stato realizzato in Canada ed è animato. Protagonista è una fenice che risorge grazie ad un vecchio saggio, ed entra nel sole per trasformarsi in cometa, per eliminare le complessità, il grigiore delle fabbriche senza senso e il traffico di un mondo immaginario. Guardatelo dopo il salto.

giovedì 11 luglio 2013

The Panicles: video di "Senza fretta"

E' in radio il nuovo singolo dei The Panicles, “Senza Fretta”.
Il nuovo lavoro continua quello cominciato dal precedente singolo, “Ave Maria” uscito a fine Aprile. Entrambi sono brani che raccontano in parte il mondo della band, un mondo che affonda le sue radici sulla ferrea volontà di non mollare mai, di non gettare mai la spugna, di perseguire fino in fondo i propri obiettivi fino all’ultimo giorno, l’ultima possibilità, lottando per arrivare all’alba del giorno migliore.
L’EP “L’alba è l’ora migliore per tornare”, che contiene i due singoli è stato registrato negli storici studi di Abbey Road a Londra e contiene 6 brani inediti firmati dal gruppo: “Ave Maria”, “Correrò”, “Il Mio Giorno”, “Senza Fretta”, “Silja” e “Luci Spente”.
"Senza fretta" è un bel singolo un pop/rock con venature folk davvero ben confezionato e in gran parte sorretto dal cantato del leader, una voce fuori dal comune e talmente malleabile da essere rude e dolce allo stesso tempo. Un buon singolo delicato e fresco, perfetto per l'estate e per rappresentare il mood degli stessi The Panicles.
Nel video due ragazzi vivono la loro storia d'amore tra i parchi e le strade di un borgo cittadino seguiti in ogni loro azione dalla band. Il video lo trovate continuando a leggere. 

lunedì 29 aprile 2013

The Panicles: video di "Ave Maria"

Il rock italiano si annovera da ora di una nuova band. Loro sono i The Panicles (Carlo Badanai alla batteria, Mattia Sarcetta al basso e Michele Stefanuto alla voce e chitarra), tre ragazzi tra i 24 e i 27 anni che arrivano dal nord est, tra Pordenone e Venezia. Il loro brano di debutto, in radio da venerdì 19 aprile, si intitola “Ave Maria”, un inno alla speranza, speranza per tirare avanti, in un periodo socio economico così difficile.
Racconta la band: 
""Ave Maria" è una canzone che ambisce parlare di molte cose ma, diciamolo subito, non è una canzone che parla di religione/i. L’unico legame con la religione, se proprio volessimo cercarne uno, potrebbe essere un aneddoto accaduto circa un anno fa. Dei vicini di casa di Michele (il cantante) gli chiesero di intonare l'Ave Maria di Schubert il giorno del loro matrimonio».
“Ave Maria” è tratto dal disco “L’alba è l’ora migliore per tornare”, primo cd della band la cui pubblicazione è prevista per la fine di maggio.
Spiegano i Panicles:
L'alba è l'ora migliore per tornare ma anche per cambiare: scegli tu se vuoi finalmente essere ciò che sei oppure ciò che non sei mai stato, perchè l'alba, se la accogli, può aprire una stagione intera, ricca di sfide e godimenti”.
Nel 2009 avviene l’incontro tra Michele, Mattia e Carlo, un incontro nato dalla comune ricerca di un loro progetto artistico basato sulla volontà di scrivere canzoni dal suono “classico”, a volte scarno ma dal grosso impatto emotivo, e molto rock. Nel 2010 realizzano il loro primo CD autoprodotto intitolato "In Denmark" e con il classico furgone un pò scassato partono alla ricerca di club e locali di tutta Europa dove poter portare la loro musica. Due loro brani in lingua inglese, "In Denmark" e "America", vengono utilizzati come musica degli spot sui canali web. Nel settembre 2011 i The Panicles intraprendono una breve tournèe in Inghilterra, esaudendo uno dei loro sogni, e proprio in quella occasione incontrano il loro futuro produttore che li porta prima  produrre il loro primo EP e adesso il loro primo album.
"Ave Maria" è un brano rock dall’atmosfera energica, molto fresh e adatto al periodo estivo che si sta avvicinando. Se da un lato la musica è incalzante e coinvolgente nel modo più essenziale, dall’altro ci troviamo di fronte un testo dalla tematica impegnata. Insomma il rock dei The Panicles puo' fare bene nelle classifiche sopratutto grazie alla voce potente e riconoscibile di Michele Stefanuto.
Nel video possiamo vedere varie inquadrature in bianco e nero che ritraggono il paesaggio all’alba e la band che canta. Guardate la clip dopo il salto.