Pages

Visualizzazione post con etichetta jazz. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta jazz. Mostra tutti i post

martedì 27 gennaio 2015

Alti & Bassi: video di "La nave dei sogni"

Esce il 23 gennaio "La nave dei sogni", sesto album del quintetto vocale Alti & Bassi, che celebra con questa uscita i vent'anni di carriera. Il gruppo, quintetto milanese A Cappella formato da Andrea Thomas Gambetti, Alberto Schirò, Paolo Bellodi, Diego Saltarella e Filippo Tuccimei, ha fatto del canto "a cappella" una missione, utilizzando solo le proprie cinque voci in sostituzione degli strumenti. L'album è anticipato dall'omonimo singolo in radio da venerdì.
Ironia e freschezza sono alcune delle doti con cui il gruppo affronta, senza alcuna difficoltà, qualsiasi genere musicale, anche la musica classica, contaminandola però con generi moderni. Tutto ciò è rinvenibile nel singolo, un prodotto di qualità, che, però, non ha futuro nelle radio.
Davvero molto simpatico, infine, il filmato accompagnatorio, ambientato ovviamente, a bordo di una nave da crociera. 





Radio date: 23 Gennaio 2015


Voto: 5/10

sabato 22 novembre 2014

Zaz : video di "Paris sera toujours Paris"


Dall’uscita dell’album “Zaz” nel 2010 e, soprattutto, da “Je veux”, la canzone che ha scalato le classifiche e le ha fatto conoscere il successo, la cantante Zaz, nata a Tours, si è affermata come una delle voci francesi internazionalmente più note.

In questi giorni esce “Paris”, la nuova fatica discografica di Isabelle Geffroy in arte Zaz.
”Paris” è un album interamente dedicato a Parigi e alle canzoni storiche che hanno cantato la città in cui lei stessa risiede da otto anni a questa parte ed è prodotto dal maestro Quincy Jones.
Zaz è affascinata da Parigi e dal fatto che la capitale francese anche nei momenti più bui della sua storia è sempre stata una città luminosa, un luogo magico dove tutto sembra possibile.
Zaz ha affrontato l’intero progetto come se le composizioni dell’album fossero tutti brani originali e non vecchi classici. Tanto che è difficile capire quale sia l’unico brano originale firmato anche dalla stessa Zaz, per descrivere la “sua” Parigi, tanto è rievocativo del classico stile della chanson francese.
Questo brano si intitola "Paris sera toujours Paris", un brano completamente inserito nella tradizione blues-jazz francese che sembra quasi uscito dagli anni '30. Con questo singolo si conferma l'estrema versatilità di questa giovane artista che riesce a far conoscere la tradizione francese in salsa vagamente pop e sopratutto moderna. Un buon prodotto, quindi, forse non perfetto per le radio, ma comunque molto allegro e orecchiabile. 
Al centro del video, ovviamente, Parigi e tutte le sue bellezze. Ci facciamo accompagnare da Zaz in giro per la città a vedere tutti i suoi simboli e la sua atmosfera unica. Per la clip continuate a leggere. 


domenica 9 novembre 2014

Fabrizio Consoli: video di "Martina"


Fabrizio Consoli è protagonista, dagli anni ’80, di un’intensa attività di session man al fianco di diversi artisti di primo piano della scena musicale italiana, quali Eugenio Finardi, Alice, Cristiano De Andrè e moltissimi altri, intraprendendo anche una lunga serie di tournèe dal vivo, sia in Italia che all’estero. Dagli anni’90 ad oggi il suo percorso professionale lo porta a pubblicare diversi dischi, vincere la selezione di Sanremo Giovani ‘94, scrivere e produrre diverse canzoni di successo, vincere premi e riconoscimenti importanti, scrivere colonne sonore e… recitare in commedie teatrali.
L'ultimo suo disco risale al 2012, “Live In Capetown” il suo titolo,. Adesso torna con un altro progetto "Ten Whispers", aticipato da un singolo nel radio da un mese: "Martina". La particolarità del brano è che esso è stato concepito e scritto nel 1994, ai tempi dell'esordio del cantautore. Fabrizio spiega così la sua scelta: 
"Perchè scegliere una canzone vecchia di 20 anni come singolo? Intanto, ho scoperto, è la prima Martina nel maremagnum delle dediche a un nome di donna, nel repertorio italiano. Nel corso di questi vent'anni, sono state decine le persone che me ne hanno chiesto notizia, se e dov'era possibile acquistarla, per chi era stata scritta etc.. e ancor di più quelle che mi hanno scritto lettere e mail, anche toccanti, in cui mi esprimevano quanto ci fosse di profondamente loro in questa canzone (che consideravo “giovanile“).. Tutto questo, mi ha spinto a proporla nei miei spettacoli live, con risultati sorprendenti. Alla fine di "Martina", il pubblico canta da solo il refrain, anche se la ascolta per la prima volta, al punto che io e la band smettiamo di suonare e li ascoltiamo, ogni volta sorpresi. In più, è ormai prassi che qualcuno mi chieda in quale disco può essere trovata, e la delusione alla mia risposta (“in nessuno..”) mi ha convinto elaborarne una versione più contemporanea, vicina alla versione live. "Martina" è un discorso che non avevo mai veramente chiuso, come una vecchia amica che torna a scriverti di tanto in tanto, ricordandoti che forse poteva essere qualcosa di più, per te. Sarebbe per me un grande piacere scoprire che in fondo le devo qualcosa.
“Ten Whispers” è un concept album che, rimarcando vocazione e sonorità internazionali, unite alle radici italiane, toccherà tematiche importanti e delicate.
La canzone "Martina" è invece un onesta canzone pop/jazz cantautoriale in cui lo stile di Fabrizio e riconoscibilissimo. 
Per il video si è scelto di riprendere il cantante con la sua band esibirsi in quella che sembra una piccola libreria privata. La clip è dopo il salto. 



sabato 8 novembre 2014

Magellano feat. Sweet life society: video di "Il terzo pezzo"

I Magellano, trio genovese formato da Drolle, Filo Q e Pernazza, ad aprile hanno dato alle stampe il loro secondo disco "Calci in culo" dal singolo omonimo.
Dice la band:
«La nostra musica è influenzata dai km fatti fino a questo momento, da furgoni, treni, alberghi, palchi, camerini, facce, luci, dal dormire poco. Ci piace scendere dal palco sudati, pensare che la nostra console sia il motore per un viaggio al confine tra il djset, il live, la forma canzone. Basse pulsazioni e ritmo in levare. Siamo cantanti, produttori e remixer, amiamo fare featuring e collaborazioni, arricchire il nostro suono, spostarci.»
"Il terzo pezzo" è il nuovo singolo che li vede insieme al gruppo blues-jazz Sweet Life Society. Dice al riguardo la band: 
"Quante parole si sprecano, quante parole buttate per la musica, quanti dischi si fanno con canzoni riempitivo, per fare minutaggio, per togliersi una soddisfazione. I dischi annoiano tutti e nessuno ha la pazienza di arrivare al terzo pezzo. A noi piace produrre, suonare e fare festa più che sprecare tempo a trovare definizioni, a saperla lunga. E dunque non perdiamo tempo a parlare, balliamo prima di annoiarci". 
Il pezzo offre un ironico punto di vista sulla discografia moderna che si sofferma sui singoli e non sul disco che già al terzo pezzo annoia (i Magellano usano ben altre parole). Il pezzo sfrutta la base jazz dei Sweet life society per far andare una melodia orecchiabile e ripetitiva molto allegra e rappante. Un buon singolo che farà faville durante i live. 
Il video vede i tre Magellano impegnati ad interpretare la propria canzone con ironia e divertimento tra affetti visivi e psichedelici. LA clip del "Il terzo pezzo" è visibile dopo il salto. 

domenica 12 ottobre 2014

Paolo Conte: video di "Tropical"

"Tropical" è il titolo del nuovo singolo dello storico cantautore, paroliere e polistrumentista piemontese Paolo Conte.
Questa canzone, anticipa l’uscita di "Snob", quindicesimo album dell’artista che vedrà la luce il prossimo 13 ottobre, e che farà seguito a "Nelson" uscito nel 2010.
L’inedito è in rotazione radiofonica dallo scorso 26 settembre. Il cantautore ci fa ascoltare un singolo dal sapore blues/jazz dell'america anni '50. Una musica sicuramente bllabile, che ti fa muovere, ma adatta ad un piccolo numero di soli fan del genere e di Paolo Conte. 
La clip è vede la presenza di attori protagonisti tutti salentini: Luigi Urru, Fausto Romano, Daniele Zizzari, Maria Rosaria di Lecce, la Ragtime BuBu Band e Simone Vitale della scuola del “Balletto di Lecce”. Un filmato con atmosfere che ci fanno fare un salto negli anni. Se volete vederlo andate dopo il salto. 



lunedì 29 settembre 2014

Annie Lennox: video di "I put a spell on you"


A distanza di 4 anni dalla pubblicazione di “A Christmas Cornucopia”, Annie Lennox, una delle artiste di maggiore successo e talento nella storia della musica pop, torna con un nuovo album che si intitolerà “Nostalgia” e sarà nei negozi di tutto il mondo dal 28 ottobre. L'album è una raccolta di standard degli anni ‘30 e ‘40 resi noti da artisti come Billie Holiday, Nina Simone, Jo Stafford e Louis Armstrong.
Il primo singolo estratto è “I Put a Spell On You” in radio da venerdì 26 settembre. L'ex voce degli Eurythmics ricanta questa perla del jazz degli anni d'oro, una dei baluardi della musica di Nina Simone. "I Put A Spell On You" fu composta dal musicista americano Screamin' Jay Hawkins nel 1955 ma a causa di alcuni dissidi con la casa discografica fu pubblicata solo l'anno successivo, in una versione più ritmata. La versione di Hawkins non ebbe un particolare successo di vendite, anche a causa del fatto che molte radio esclusero la versione originale dalle programmazione a causa dei suoni troppo strani emessi dal cantante.
A rendere però famoso il brano ci pensò Nina Simone che incise la canzone nel 1965 e la fece conoscere al pubblico inglese.
La versione di Annie Lennox non cambierà la storia della musica ma merita un posto tra le migliori cover del brano.
Dopo il salto, il video del singolo con una Annie Lennox che canta con passione insieme ai supi musicisti. 



giovedì 25 settembre 2014

Sergio Cammariere: video di "Mano nella mano"


Pianista, compositore e interprete di raffinato talento, Sergio Cammariere presenta il nuovo album "Mano nella mano". Uscito il 23 settembre, Sergio Cammariere ritorna sulle scene musicali con un disco in cui raccoglie l’eredità migliore della grande scuola della Canzone d’autore, con arrangiamenti di alta classe e sonorità di grande atmosfera.
Il primo singolo è proprio "Mano nella mano", pezzo che è frutto dell'esperienza di un viaggio nell'Andalusia fino a Tarifa, in Africa. Il singolo è anche un omaggio al cantautore catalano Joan Manuel Serrat: per questo pezzo, Sergio Cammariere ha suonato insieme al fisarmonicista Antonello Salis e al chitarrista Roberto Taufic. Un bellissimo miscuglio di jazz e bossanova, condito con sonorità folk dallo splendido arrangiamento. 
Il video è spiegato dallo stesso cantante: 
"Volevamo mettere in evidenza il viaggio ma anche gli elementi come terra e acqua", dice Sergio.


Il video, molto d'atmosfera, con un Sergio Cammariere a cavallo, è disponibile continuando a leggere. 


martedì 9 settembre 2014

Luka Zotti: video di "Forgotten dreams"


Nel 2007 ha pubblicato il suo primo album da solista intitolato "Colori eMotivi" ed oggi pubblica "Forgotten Dream" il nuovo singolo, che anticipa il secondo album omonimo, a distanza di sette anni dal primo.

Stiamo parlando del cantautore Luka Zotti, che in concerto utilizza chitarre e strumenti creati e ideati da lui (giocattoli, carillon, spade laser ...). Si definisce cantante e chitarrista, ma la sua curiosità lo ha portato ad avvicinarsi anche ad altri strumenti.
Tutta questa realtà naive è presente in un disco come "Forgotten Dream", pieno di colori ed emozioni evocative.
Luka Zotti è nato a Como nel 1977. Si è diplomato in “Chitarra Elettrica Moderna” presso la Civica Scuola di Musica di Desio. È inoltre diplomato in “Maestro d' Arte” all'Istituto statale d'Arte di Cantù. Dalla metà degli anni ’90 si occupa di musica, realizzando diversi dischi e live con band folk, rock, funky e jazz. Oltre al suo grande amore per la musica, Luka Zotti coltiva da anni la passione per l’arte. Come pittore, ha tenuto diverse mostre collettive e personali in Italia e all’estero. Luka Zotti ha anche un interesse per le creazioni manuali, che l’ha portato a realizzare opere d’arte e d’arredamento. Tutti questi interessi sono presenti nella canzone "Forgotten drram" una ballata folk intimista ed evocativa, lontana da qualsiasi moda contemporanea ma molto più vicina al concetto di musica come arte e unione di suoni. Il testo della canzone è cantato in inglese (piuttosto incerto, ma anche accettabile).
Anche nel video, low budget, le passioni di Luka si uniscono. Lo potete vedere andando dopo il salto. 



venerdì 22 agosto 2014

Ciccio Merolla feat. Riccardo Veno: video di "Madiba"


Ciccio Merolla, musicista dal grande carisma, è uno dei percussionisti-rapper più accreditati del panorama musicale italiano. Nel 2004 Ciccio pubblica il primo album solista “Nun Pressa’ O Sole”, un disco di sole percussioni in cui i ritmi etnici si sposano con ritmi hip-hop, funky e techno. Nel 2008 esce il suo secondo album, “Kokoro” in cui si cimenta nel rap. Nel 2011 esce il suo lavoro discografico “Fratammè” che, attraverso la durezza del rap, racconta storie di violenza.

Riccardo Veno, sassofonista. Riccardo è autore di colonne sonore per film, documentari, video d’animazione e incontri d’arte e compone musiche per spettacoli di danza e teatro.
Dalla loro collaborazione nasce "Instant dialogues" il progetto che, dopo tante collaborazioni live, sancisce discograficamente il loro sodalizio artistico.
Il disco è anticipato dal singolo "Madiba", un brano afro jazz strumentale, con citazioni e richiami all’atmosfera degli anni Settanta, dove la fonte d’ispirazione è l’emozione della libertà dell’anima. Un singolo notevole per qualità e impatto jazz, ma ovviamente rivolto ai fan del genere.
Il video di “Madiba” è opera di un giovane illustratore napoletano, Luca Sodano, che facendosi ispirare dalle note del brano ha realizzato istantaneamente una personalissima interpretazione dei suoni, attraverso linee, figure e iconografie. “Madiba” è il primo di tre videoclip di brani estratti dall' album “Instant Dialogues”, in cui giovani artisti creeranno delle opere lasciandosi ispirare dai brani del disco. Il video è visibile dopo il salto.

giovedì 31 luglio 2014

Eduardo De Felice: video di "E se per caso"

Eduardo De Felice, 32 anni, napoletano e fin da bambino ha sempre coltivato la passione per la musica, cresciuto con i dischi di battisti e dei grandi cantautori degli anni '70-'80. All’età di 12 anni si avvicina al pianoforte, il quale diventa il suo migliore amico. Dopo varie esperienze come tastierista in alcune band a partire dagli anni del liceo, avverte in seguito l’esigenza di scrivere e comporre musica e dal 2004 comincia il suo percorso professionale.
Vari sono stati i concorsi dove ha preso e, dopo l’ultima esperienza, Eduardo decide di perfezionare e di migliorare le sue doti canore e comincia a studiare anche canto.
Ora, dopo vari cd autoprodotti di demo casalinghe, è al suo vero esordio discografico con il mini album “Viaggio di ritorno“ di 5 brani inediti. 5 viaggi, 5 storie uniche che seppur diverse tra loro hanno come comune denominatore il rapporto tra l’essere umano e il sentimento dell’amore, visto in tutte le sue sfaccettature.
Il primo singolo "E se per caso" è stata scritto qualche anno fa prendendo spunto da una storia d’amore tormentata e poi finita che è in realtà un punto di partenza. Musicalmente siamo nel territorio della canzone d'amore, ma ben prodotto, raffinata ed elegante e sopratutto dalla profonda ispirazione blues/jazz che si rifà a quella anni '70. 
Nel video lo vediamo al piano mentre in altre scene si racconta una storia d'amore ambientanta in città. La clip è visibile dopo il salto. 


lunedì 21 luglio 2014

Kelly Joyce : video di "Ce que j’aime de toi"


Kelly Joyce è sulla scena da tanto (ma ha soli 32 anni), da quella storica hit “Vivre la vie” che ebbe un ottimo riscontro da noi e divenne famosa grazie ad una pubblicità nell'estate del 2001.

Ebbene, dopo averla vista con successo al "Chiambretti Supermarket" su Italia Uno dove è stata presenza musicale fissa, adesso questa cantante francese ma ormai italiana di adozione, di origini ispano-portoghesi-bantù esce con “Ce que j’aime de toi”, un nuovo singolo che anticipa una più ampia collaborazione col musicista Paolo Di Sabatino, coautore di questo e di altri brani in arrivo. Il singolo strizza l’occhio alle arie jazz d’altri tempi senza perdere il contatto con il pop più fresco e moderno.
Il testo racconta di viaggi, amori e sguardi supportato da un groove vintage che si sposa perfettamente con il frizzante cantato francese. Siamo lontani dai successi mainstream dei primi anni della carriera di Kelly, ma il singolo si fa ben apprezzare per qualità e originalità. Sound, vocalità e glamour sono da sempre le caratteristiche di Kelly Joyce, lontana dal mainstream musicale, ma capace sempre di proporsi con progetti nuovi e interessanti, come questo.
Il video, in bianco e nero, esalta il fascino naturale dell’artista che veste look ricercate ed eleganti. Se volete lo potete vedere subito dopo il salto. 


domenica 6 luglio 2014

Plaza Francia: video di "La mano encima"

Dopo il grande successo in Francia, arriva anche da noi “A new tango song book”, il primo disco dei Plaza Francia, affascinante trio formato da Catherine Ringer (dei Les Rita Mitsouko), Christoph H. Muller e Eduardo Makaroff (dei Gotan Project).
La passione del tango si fonde con la sensualità francese. Da un lato l’argentino Eduardo Makaroff e lo svizzero Christoph H. Müller, due pilastri dei Gotan Project alla ricerca di brani originali capaci di stabilire un ponte tra il tango e la pop music; dall’altro Catherine Ringer, una delle più grandi voci francesi che è riuscita a costruirsi una carriera solista dopo 30 anni trascorsi nei Les Rita Mitsouko, band che ha segnato la storia del rock francese.
È bastata una telefonata. A Müller, fan dei Rita, viene in mente Catherine Ringer. Makaroff tenta quindi la sorte dicendo a Catherine «Ho un progetto che non è classico, o nostalgico, tipicamente Gotan o tipicamente Rita Mitsouko». Incoraggiati dall’interessamento di Catherine, i due le portano un paio di brani per registrare le parti vocali. Scatta subito una chimica particolare e Catherine si innamora del progetto «Sento che il tango mi appartiene perché è universale. Ho sempre amato cantare vecchi brani francesi tristi, nostalgici e li trovo simili al tango». La coppia dei Gotan le chiede così di cantare tutti i brani dell’album (in spagnolo ovviamente) e si danno il nome Plaza Francia.
Il primo singolo è "La mano encima", un tango non tradizionale che abbraccia la pop music con ritmi vicino al passato musicale di Catherine: è qualcosa di più del tango, è la Francia che incontra l’Argentina. Un esperimento di sicuro impatto.
Il mix di stili e culture è reso ancora più evidente dal video, dove due ballerini danno sfoggio del loro talento nel tango in un ambiente profondamente urbano. La clip è dopo il salto. 


Renzo Rubino: guarda "Sottovuoto"

Dopo “Ora”, il brano che ha permesso a Renzo Rubino di posizionarsi sul podio dell’ultimo Sanremo nella categoria dei Big, insieme con Raphael Gualazzi e Arisa, è “Sottovuoto” il nuovo singolo estratto dell’ultimo progetto discografico del cantautore di Martina Franca, “Secondo Rubino“.
“Sottovuoto” mescola l’elettronica alla raffinatezza degli archi, con un testo che invita a vivere il sentimento d’amore con il sorriso e senza drammi esistenziali. Un inno all'amore molto simile a "Ora" con una melodia allegra e un modo di cantare teatrale e appassionato.
Il video ufficiale di “Sottovuoto” mostra una serie di scene surreali in cui Renzo è circondato da oggetti che sembrano cartoni animati. Tra cloni e coreografie , Renzo si ritroverà chiuso in vasetto sottovuoto. La clip è visibile dopo il salto.


venerdì 27 giugno 2014

Simona Molinari feat. Gilberto Gil: video di "Sampa Milano"


E' ancora febbre da Mondiali per molti italiani e non. Il 13 giugno, ad esempio, esce "Sampa Milano", il nuovo singolo di Simona Molinari. 
Nel brano la cantante, reduce dal successo dei concernti a New york e Mosca e del ruolo di Maria Maddalena in "Jesus Christ Superstar", duetta con Gilberto Gil, che è l'autore originale del pezzo, riadattato poi in italiano dalla Molinari.
La canzone è un esplicito omaggio alle due nazioni Italia e Brasile, unite da tante affinità, non ultimo la passione per il calcio. Lo stile è quello della samba, uno dei più famosi e più caratteristici
in Brasile. Le atmosfere sono, infatti, quelle, che si mescolano ad un cantato quasi sussurrato e un tappeto musicale ballabili.
L'amore per il calcio, l'estate, le due culture unite dal fil rouge dei Mondiali sono gli ingredienti del brano e del videoclip, realizzato come un collage con la tecnica del mixed media, ritagli di giornale ed elaborazioni digitali. Lo potete vedere continuando a leggere. 

venerdì 6 giugno 2014

Incognito: guarda il video di "Hats (Makes me wanna hollier)”.

Alle giovani generazioni il nome dice poco, ma gli Incognito sono una delle maggiori acid jazz band d’Europa. Attivi dal 1979, in 15 album hanno riscosso grandi consensi di critica, meno a livello di vendite, anche un pò per colpa del genere, non proprio commerciale sino in fondo. E a dire il vero le cose migliori le hanno fatte con le cover: “Dont’ you worry about the thing”, che nel 1992 li portò ai vertici delle charts, era in realtà un brano di Stevie Wonder del 1973.
Progressivamente il gruppo è scomparso dal mainstream, continuando sempre però ad incidere e suonare e adesso arriva il nuovo album di inediti “Amplified soul” che celebra i 35 anni di carriera, accompagnato dal singolo “Hats (Makes me wanna hollier)”. Il brano crea un tappeto di grooves, soul e funky, che sono il marchio caratteristico degli Incognito.
Il video della canzone, interpretata da Tony Momrelle, è un'iniezione di energia grazie alla frizzante band e un corpo di balle davvero gioioso. Per vederlo vi rimandiamo a dopo il salto.


sabato 17 maggio 2014

Bo Saris: video di "She's on fire"

Bo Saris (Boris Titulaer) è nato a Venlo, in Olanda. Attualmente risiede a Londra, Inghilterra. E’ stato il vincitore della seconda edizione del talent "Dutch talent show Idols". Dopo una serie di album di successo nei Paesi Bassi, Bo si trasferisce a Londra per ripartire con la sua carriera, questa volta in vista di un debutto in tutta Europa. 
Bo è in attività dal 2004 e il primo singolo ufficiale per noi in Italia è ”She’s On Fire” un pezzo che risale al 2012 ma rivisitata dal cantante stesso in versione soul-jazz raffinata. 
Una voce in falsetto, un mood vintage ed elegante sono gli ingredienti principale di questo canatnte che potrebbe riservare sorprese in quanto a talento. 
Inoltre il video conquista per l'originalità di accostare il cantante ad immagini animate che si ispirano alla pop art sui toni dell'arancione. la clip la potete vedere dopo il salto. 




mercoledì 7 maggio 2014

Velvet: guarda "Scrivimi quello che fai"

"Scrivimi Quello Che Fai" è il secondo singolo dei Velvet, estratto dal loro nuovo disco "Storie".
Una ballad che parte con pianoforte e voce e finisce in maniera potente con i Velvet al completo e la tromba jazz di Fabrizio Bosso. Una storia che racconta di giorni importanti e grandi sentimenti, sensazioni di mancanza e grandi speranze, con la città di Roma a fare da sfondo.
La ballata ci mostra un nuovo lato dei Velvet, quello che forse si era un pò perso ma che p ancora lì, vivo. 
Nel video del singolo la band suona e canta in un vecchio e polveroso retrobottega pieno di ninnoli e mobili antichi. La giusta cornice per un pezzo malinconico come "Scrivimi quello che fai". Il video è subito dopo il salto. 


domenica 27 aprile 2014

Pierre Ferrante: video di "Non piangere"


E' uscito il 14 aprile  “You, Babe”, il secondo disco di Pierre Ferrante, già anticipato dal singolo “Non piangere”.

Pierre Ferrante, al secolo Pietro Zazzarini, è autore di tutti i suoi brani, che sono stati interamente cantati, suonati ed arrangiati da lui stesso.L'album è stato registrato a casa sua in presa diretta, con un microfono panoramico che ha ripreso sia il suono della chitarra, che quello della sua voce.
Una scelta stilistica voluta dall'artista, che ha deciso di registrare l'urgenza espressiva sonora e vocale del momento. Minimalismo espressivo, sopratutto per quanto riguarda i testi, tutto il lavoro è improntato in un voler far parlare solo la musica.
Tutti i brani del disco sono in lingua inglese, fuori che “You, babe”, che in francese e “Hey tu” cantata in italiano.
Una voce androgina, a metà tra la vocalità femminile e maschile, è forse la caratteristica più spiccata di Pierre Ferrante, con la quale crea dei veri e propri giochi sonori che senza dubbio affascinano.
Queste sono le caratteristiche di "Non piangere", classificabile come una ballad alla chitarra, ma comunque difficilmente descrivibile, vista l'alta originalità di arrangiamento e soprattutto della voce di Pierre, una realtà fuori dai circuiti main stream ma di sicuro impatto in chi lo ascolta.
Anche il video manifesta una ricerca stilistica (visiva, ma non del tutto riuscita) da parte del cantante. Tanti effetti visivi semplici tra le scene di una passeggiata sconsolata nel centro di Milano. La clip la potete vedere continuando a leggere.


lunedì 21 aprile 2014

Brother strut: video di "Vinyl is my Bible"

Definire i Brother Strut una band Funk-Soul è riduttivo perché  loro sono 6 musicisti professionisti dal talento riconosciuto e noto che si sono riuniti e hanno scelto di suonare e divertirsi con le note musicali.
Tutto nasce da Stevie Jones che dopo anni passati ad arrangiare canzoni pop per soddisfare il mercato delle case discografiche interessate solo a successi tout court, ha deciso di immergersi in un progetto, guidato esclusivamente dal suo amore per il Funk, il Blues e la Soul Music soprattutto americana degli anni ’60 e ’70, non lesinando di sottolineare che fosse un antidoto per la musica definita commerciale.  Con questi concetti in testa, Stevie Jones ha cercato i migliori musicisti Funk del mondo per realizzare l’album. Ci è notevolmente riuscito reclutando Steve Pearce (basso), Frankie Tontoh (batteria), Otha Smith (chitarra elettrica), Melvin Duffy (pedali e chitarra elettrica) e Andrew Murray (piano). Insomma, questi musicisti, messi insieme, tra singoli ed album a cui hanno collaborato hanno venduto letteralmente oltre mezzo miliardo di copie a livello mondiale.
Nascono così i Brothers strut e l’album d’esordio “First strut is the deepest”.
Ogni loro jam session improvvisata diventa un video e su youtube compaiono così come sono, quasi in presa diretta. Anche il videoclip ufficiale del loro singolo, "Vinyl Is My Bible", è cosi come abbiamo appena descritto. E come anche detto è la canzone stessa: siamo di fronte ad una fusione di Funk, Soul e Jazz con un gusto moderno e un retrogusto Old American Style. Bravi. 
La clip la trovate dopo il salto.