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Visualizzazione post con etichetta Caparezza. Mostra tutti i post
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giovedì 25 dicembre 2014

Caparezza: video di "Avrai ragione tu (Ritratto)"


Continua la promozione di "Museica", l’ultimo album di Caparezza che tanti riconoscimenti sta ottenendo.
Il disco di inediti del cantautore e rapper molfettese, dopo aver ottenuto il disco di platino, ha ricevuto l’ambita “targa” come Album dell’anno al Premio Tenco 2014.
A seguire "Non me lo posso permettere", "È tardi" e "China town" nella cronologia singoli di Caparezza è "Avrai ragione tu (Ritratto)". 
Anche questo, come tutti i brani di Museica, è ispirato ad un’opera d’arte (il titolo "Museica" deriva infatti dall’unione di museo + sei, essendo il sesto album pubblicato con lo pseudonimo attuale).
Parliamo del graffito "My God, help me to survive this deadly love" del russo Dmitri Vrubel, storica immagine legata al Muro di Berlino. L’artista infatti dipinse l’opera sul muro nel 1990, ritraendo il bacio fra Leonid Brezhnev ed Erich Honecker in occasione del 30° anniversario della fondazione della Repubblica Democratica Tedesca avvenuto nel 1979.
Così Caparezza descrive la canzone: 
“Chiedo scusa a tutti i destinatari delle mie invettive (di fatto ritratto le mie posizioni) ma solo perché me lo ordina il plotone di bolscevichi che alberga nella mia testa. Questa è follia, oppure è il bacio tra Leonid Breznev ed Erich Honecker dipinto da Dmitri Vrubel sul muro di Berlino“.
 Messaggi impegnati quindi, quelli di Caparezza, che come sempre mescola ritmi allegri e "da filastrocca" con testi ironici e al vitriolo, che in questo caso parlano di storia e politica. 
Elementi, questi, tutti presenti nel video, come sempre complesso e satirico completamente ideato da Caparezza. 

mercoledì 3 settembre 2014

Caparezza: video di "China town"


In radio il nuovo singolo di Caparezza, “China Town”. Il brano è tratto dall’album di successo “Museica”, pubblicato ad aprile e campione di vendite.

Il singolo “China Town”, trae ispirazione dal quadro di Kazamir Malevich “Quadrato Nero”.
Dice Caparezza:
“Potrei definirla come la mia prima ballad. E’ una canzone d’amore per l’inchiostro e per la scrittura. Se ne sta lì, nero su bianco, come il quadrato di Malevich”.
Ed in effetti è la prima volta che vediamo un Caparezza, molto pacato, finalmente poco saccente, ma sempre in grado di tirar fuori testi pensati e intelligenti e sopratutto pieni di riferimenti alla cultura. Un buon singolo tutto sommato, anche se non è certo che sia piaciuto a tutti i suoi fan.
Il video nasce da un’idea di Caparezza stesso. Il viaggio di Caparezza nel mondo dell’inchiostro è raccontato attraverso le immagini animate di Peppo Bianchessi, immagini che si rifanno al testo suggestivo ed evocativo della canzone. Il video è disponibile continuando a leggere. 




venerdì 8 agosto 2014

Lucariello feat. Caparezza: video di "Fore c'a capa"



Reduce dal successo di "Nuje vulimme na speranza", sigla finale della fiction cult "Gomorra La Serie" in onda su Sky, insieme al rapper Ntò, Lucariello firma un'altra grande collaborazione ed è tornato in radio da venerdì 27 giugno con il nuovo singolo "Fore c'a capa" con la collaborazione di Caparezza.

Legati da un'amicizia di lunga data, e da una reciproca stima professionale e umana, Lucariello e Caparezza intrecciano le loro rime, in un mix serrato e pungente. Un racconto di chi si discosta dalla massa, a cavallo tra emarginazione e genialità, totalmente in dialetto napoletano. Un mix di rap ed elettronica, una base cupa e ipnotica davvero originale ma comunque lontana da un successo mainstream.
Insieme al singolo è stato pubblicato  un videoclip in stop motion che vede duettare Lucariello e Caparezza, trasformati per l'occasione in pupazzi di plastilina. La clip è visibile dopo il salto. 


mercoledì 18 giugno 2014

Caparezza feat: Michael Franti: video di "E' tardi"


Da venerdì 30 maggio è in radio il nuovo singolo di Caparezza, “E’ Tardi”, in collaborazione con Michael Franti. Il brano è tratto dall’album di successo “Museica”, pubblicato ad aprile e già certificato disco d'oro.

Il singolo “E’ Tardi”, che chiude l’album, trae ispirazione dal quadro di Salvador Dalì “La persistenza della memoria”. Il tema è infatti, il tempo che scorre: è troppo tardi per realizzare i sogni e Caparezza dice "forse è tardi, ma non mi fermerò”.
Il pezzo è un misto tra hip-hop ed elettronica, originale anche per Caparezza che dimostra di sapersi discostare anche dal suon solito stile irriverente e, molto spesso, saccente. Purtroppo l'apporto di Micheal Franti non è stato sfruttato bene e quindi la sua parte è quella più debole di tutto il singolo.
Il video è ambientato in un orologeria per riprendere il tema del tempo che scorre inesorabilmente. Lo potete vedere dopo il salto.


sabato 22 marzo 2014

Caparezza: video di "Non me lo posso permettere"

Secondo singolo estratto dal nuovo disco "Museica", in arrivo il 22 Aprile, per il rapper pugliese Caparezza.
Dopo Cover, il primo singolo del nuovo disco, e le dichiarazioni per raccontare come abbia deciso di strutturare il nuovo album, il rapper pugliese ha deciso di offrire di più e presentare già il secondo singolo, "Non Me Lo Posso Permettere".
Le atmosfere cambiano rispetto al primo estratto: Caparezza ha tenuto a precisare l’ispirazione artistica del brano: nello specifico "Non Me Lo Posso Permettere"è stata ispirata dai “Tre studi di Lucian Freud”, un trittico del pittore irlandese Francis Bacon realizzato nel 1969.
"Si tratta di una delle opere più costose della storia (accaparrata in un’asta con un’offerta di oltre 140 milioni di dollari) che mi ha offerto lo spunto per sviscerare la frase più pronunciata di questi ultimi anni."
Cercando di capire il nesso tra l'opera e la canzone (che alta e ricercata non è), si può, invece, dire che le atmosfere ricordano molto "Vieni A Ballare In Puglia" come ritmica e cadenza, ma il ritornello è un vero e pronto chiodo orecchiabile. Un brano dalle sonorità decisamente folk nel quale il rapper pugliese elenca una serie di situazioni che ‘non si può permettere‘, in piena sintonia con le frustrazioni della maggioranza degli italiani in questo lungo periodo di crisi economica.
La solita ironia e la solita brutale franchezza corredata di velata superbia e arroganza nel dire e fare musica. Il solito Caparezza, insomma. 
Nel video il rapper gestisce un asta in cui nessuno dei partecipanti si può permettere nulla. La clip è però, dinamica piena di coreografie e balli, davvero una novità per Caparezza. Lo potete vedere dopo il salto. 


domenica 28 luglio 2013

Combass feat. Caparezza: video di "Mega party"

Valerio Bruno, ”Combass”, nasce a Galatina (Lecce). A dodici anni, folgorato dall’ascolto dei vinili di James Brown e quindi di bassisti come Bootsy Collins, James Jamerson e Mark King dei Level 42, decide di avventurarsi nel mondo del basso elettrico. Attua subito gli studi del basso e arrivano subito le prime esperienze nei gruppetti rock con i compagni di scuola.
A diciassette anni diviene il nuovo bassista della band Après la classe iniziando, così, il suo ruolo di musicista professionista. Il 2002 segna la nascita del primo cd omonimo della band salentina contenente un featuring con Caparezza.
Il Progetto Combass nasce nel 2009 durante una pausa dal gruppo con l’uscita discografica del disco "A spasso col basso".
"La strada giusta" è il nome del secondo album di Combass, produzione totalmente autogestita e distribuito in tutti gli stores digitali all’interno compaiono tanti featuring di spessore nazionale come Two fingerz e Caparezza e tanti altri.
E' proprio insieme a Caparezza è realizzato il primo singolo estratto dall'album "Mega party".
Serve una buona dose di positività, «una rivoluzione nei nostri stati d’animo» per affrontare un mondo dove tutti hanno paura. Questa la formula proposta da Combass e Caparezza in questo singolo in cui ovviamente non si parla di feste e divertimenti ma si fa una riflessione sui nostri tempi e il nostro mondo.
Un pezzo tendenzialmente hip-hop elettronico anche se è difficile dare un etichetta musicale sicura vista le tante influenze, certe volte azzeccate, certe volte no. Si denota però un carta spinta innovativa, nonostante si seguano le principali linee guida dell'hip-hop buttato sul sociale della musica italiana degli ultimi tempi. 
Il video ci mostra Combass fare il giro di una trafficata città, mentre sulle insegne e sui segnali stradali scorrono le parole della canzone. per vedere il video vi rimandiamo a dopo il salto. 

domenica 23 settembre 2012

Big Fish feat. Caparezza: video di "Solo col mic"

Arriva il secondo singolo di Big Fish dopo “Ballare ”, primo estratto che vedeva la collaborazione di Nesli e che ha segnato il ritorno del produttore urban  a sei anni di distanza dal precedente album “Robe Grosse”.
Nei dieci mesi trascorsi Big Fish ha lavorato duramente ai brani del suo nuovo album che vedrà la luce a Gennaio. Come già anticipato con “Ballare”, la strada di Big Fish è sempre più eccentrica rispetto al suono hip hop tradizionale, l'Inghilterra sempre più vicina e ispiratrice con la sua vocazione a fondere e contaminare suoni e generi delle più diverse matrici. Inevitabile che il suo sound si avvicinasse sempre di più all'elettronica bass-driven e al Dubstep in particolare.
La sua sfida oggi è quella di portare nel pop italiano quel suono, contaminandolo con il rap e la nuova canzone d'autore, in un mix naturale e originale che segni per entrambi i generi un'evoluzione dei canoni artistici in voga nel nostro paese.
In questo secondo passo Big Fish si è avvalso della collaborazione di un altro instancabile innovatore della scena pop tricolore, Caparezza, che canta e rima "Solo col mic".
Con la consueta padronanza delle rima e la sua lingua tagliente, va a dare quel tocco in più ad una canzone che conferma le doti di beat-maker e di produttore di Big Fish ma che da un lato è disturbante dal lato vocale, sicuramanete di più che dal lato del sound e dell'innovazione.
Nel video compare Caparezza vestito in nero e Big Fish in bianco e insieme mettono in scena ciò che la canzone rappresenta attraverso delle scenette figurative ma assolutamente azzeccate ed esplicative. Se volete vedere la clip di "Solo col mic" andate dopo il salto. 

martedì 31 gennaio 2012

Caparezza: guarda il video di "Kevin Spacey"

"Kevin Spacey" d'ora in poi non è solo il nome di un noto e bravo attore americano ma anche il titolo di una canzone di Caparezza.
Infatti, dopo una serie consecutiva di conclamate hit, ritorna in radio con un nuovo singolo, il quinto estratto da “Il sogno eretico”, già disco di platino.
a venerdì 27 gennaio nelle radio sarà infatti disponibile, “Kevin Spacey“, che ha uno scopo ben preciso. Ecco le parole del rapper di Molfetta:
“Oggi va di moda essere bastardi. In questo pezzo per essere il più bastardo svelo tutti i finali dei film” 
“Kevin Spacey” è un pezzo decisamente sopra le righe sia per la scelte musicali che per il testo, che decide di rendere edotto l’ascoltatore della trama e della fine di tutti i film più famosi degli ultimi anni, in un perfetto stile da “spoileratore” che ben illustra come Caparezza veda la realtà e il mondo che lo circonda.
Il video di “Kevin Spacey”, è girato negli Stati Uniti, in California, là dove la stella di Kevin Spacey è ben piantata sulla strada nella "Walk of fame". Qui Caparezza va alla ricerca del famigerato attore americano. 

lunedì 16 gennaio 2012

99 Posse feat. Caparezza : video di "Tarantelle pe' campa'"

Esce in radio in questi giorni “Tarantelle pe’ campa’”, secondo singolo estratto da “Cattivi Guaglioni”, l’ultimo album dei 99 Posse. “Tarantelle pe’ campa’” è un’espressione napoletana traducibile in “‘salti mortali per sopravvivere’.Dichiara la band:
"Perchè la pura e semplice sopravvivenza, in questo periodo, rende noi italiani un popolo di acrobati!. Lacrime e sangue sono quel che ci è stato chiesto, per uscire da una situazione in cui qualcun altro ci ha messo. E allora ecco che la 99 Posse immagina di mettere quel ‘qualcuno’ nella nostra stessa situazione! Punizione o redenzione…? Vedere la Casta alle prese con le nostre quotidiane ‘tarantelle pe’ campa’: esiste forse pena migliore? Chissà. Quel che è certo è che tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo augurato alla nostra classe politica esattamente questo…”.
“Tarantelle pe’ campa’” vede la 99 Posse affiancata dall’eretico del momento, Caparezza, per un brano in cui si ritrova il loro consueto humor accompagnato da un suono raggamuffin pieno di energia e satira.
Il videoclip è strutturato su un plot narrativo decisamente funzionale al messaggio che il testo propone. In parlamento, un'Onorevole fa il suo discorso ripreso dalle telecamere, impettito esce in strada ed entra nella sua auto blu. Per sua sfortuna, ad attenderlo, ci sono i 99 Posse che lo rapisce e lo porta con la forza davanti ad una tavola di una tipica famiglia media italiana. Qui, il capofamiglia mostrerà al politico le “tarantelle” cui bisogna far fronte “pe’ campà”. Insomma una storia praticamente radicata nella realta attuale, al passo coi tempi, quindi, ma che comunque mette in secondo piano l'aspetto prettamente musicale. Se volete vedere la clip vi basta andare dopo il salto. 

lunedì 24 ottobre 2011

Caparezza: guarda il video di "La fine di Gaia"




caparezza 300x159 La fine di gaia   Caparezza (testo e video)Caparezza è da venerdì 21 Ottobre in radio con il suo nuovo singolo “La fine di Gaia”, quarto estratto da “Il Sogno Eretico“, il suo ultimo album pubblicato lo scorso Marzo e ancora in classifica. Il nuovo lavoro del rapper di Molfetta era stato anticipato dal singolo “Goodbye Malinconia” con la partecipazione dell’ex Spandau Ballet, Tony Hadley e lanciato poi da ” Chi se ne frega della musica” e “Legalize the premier” feat. Alborosie.
Questa volta l’argomento su cui si concentra il rap tagliente di Caparezza è la data della presunta fine del mondo che secondo fantasiose interpretazioni di profezie Maya, arriverà nel 2012: è questo dunque lo spunto che Caparezza coglie al volo per fare il verso alle catastrofiche profezie sulla fine del mondo. Ancora una volta Caparezza ci propone un pezzo molto orecchiabile ritmato e che si ricorda già dal primo ascolto.
In video racconta la vicenda dagli inizi: un curioso “incidente” dal quale fiene fuori la fatidica data, da li in poi il racconto del panico tra la gente con una sorpresa: la doppia apparizione di Roberto Giacobbo, conduttore del programma "Voyager" che si occupa costantemente di tematiche simili a quelle sbeffeggiate nel videoclip di Caparezza. Insomma sia video che canzone sono molto simpatici ed ironici. 
Se volete vedere la clip continuate a leggere.

venerdì 5 agosto 2011

Caparezza feat. Alborosie : video di "Legaliza the premier"

"Legalize The Premier" è il nuovo singolo di CapaRezzaContinua quindi il successo del cantautore pugliese che questa volta si fa accompagnare da Alborosie, leader della scena reggae mondiale. Il pezzo è in programmazione radiofonica da oggi.
Il nuovo brano, mix di raegge e rap che non convince del tutto, è tratto dall'ultimo album di CapaRezza, "Il Sogno Eretico", il cui omonimo tour vede impegnato il cantautore pugliese tutto il mese di agosto e gli inzi di settembre. In molti aspettavamo che la traccia “Legalize The Premier” diventasse un singolo ufficiale. Finalmente il momento è arrivato, con tanto di video.
Nel pezzo il rapper pugliese, con il solito fare satirico, si scaglia direttamente contro un personaggio molto controverso della nostra politica: non usa mezze misure e ci da dentro come non mai menzionando (anche sotto forma visiva) tutte le circostanze che nello stivale non vanno poi così bene. Nonostante il pezzo sembra che sia stato dedicato solo ed esclusivamente a Silvio Berlusconi, il cantante ha spiegato che “Legalize the premier” è un brano riferito a tutti i premier che raggiungono il vertice della scala politica ed assumono un atteggiamento non molto corretto.
Nella clip ovviamente si diverte a vestire i panni del premier, secondo il suo punto di vista : soldi, belle donne e limousine. Questa la personale visione dell’Italia firmata Caparezza.


venerdì 6 maggio 2011

Caparezza : video di "Chi se ne frega della musica"


Sarcastico e pungente più del solito, il cantautore salentino Caparezza non le manda certo a dire, scagliandosi nel suo ultimo disco, "Il sogno eretico" un po’ contro tutti. Il pezzo "Chi se ne frega della musica", il secondo estratto in tutte le radio dal 29 Aprile, ne è un esempio lampante. La canzone è in pratica una forte invettiva contro il mondo dei talent show e della discografia in generale, ma soprattutto contro certi fan che, scrive Caparezza, “hanno la doppia faccia come il barone Ashura”.
E in effetti molte delle sue canzoni sono vittime di ascoltatori non proprio attenti. Ma qualcuno che legge con attenzione i suoi testi c’è non si può certo negare la genialità di certi pezzi. Senza mezzi termini, "Chi se ne frega della musica" è un’invettiva forte e chiara contro l’ipocrisia dilagante, la superficialità e le carriere facili proposte da certi programmi televisivi a discapito della musica. Caparezza non ha tutti i torti ma probabilmente è un pò in ritardo e comunque poco obbiettivo. Sappiamo tutti come ormai i talent show abbiano fatto uscire alla luci veri talenti, più o meno duraturi, ma comunque tali, che di buona musica ne fanno. Forse Caparezza non si fida più dei suoi ascoltatori, che fino ad ora lo hanno premiato facendo arrivare il suo disco in alto e dimostrando di non ascoltare qualsiasi cosa gli venga proposta ma di saper scegliere il vero talento di quelli che secondo lui pensano ai soldi e alla popolarità e "se ne fregano della musica".  Il video parte dalla conclusione di quello di “Goodbye Malinconia”: Caparezza, sognando, finisce in un teatro ottocentesco dove si trovano personaggi grotteschi in costume dell'epoca. Se volete guardarlo il video è dopo il salto.

sabato 5 febbraio 2011

Caparezza feat. Tony Hadley : guarda "Goodbye Malinconia"

In attesa della pubblicazione de "Il sogno eretico", il nuovo album di Caparezza (vero nome Michele Salvemini) uscita l'1 marzo, ecco "Goodbye malinconia", primo singolo estratto dal cd. Un pezzo in perfetto stile Caparezza con un robusto tocco di anni 80 conferito dall'ospite speciale della canzone, il cantante degli Spandau Ballet Tony Hadley. Un’accoppiata di quelle improbabili, ma forse in qualche modo riuscita.
L'album arriva a tre anni dal fortunato “Le Dimensioni del Mio Caos” ed è stato anticipato da mini-filmati visibili sul sito ufficiale del cantante pugliese. Pensatore libero in musica, viaggiatore attraverso parole semplici e complesse Caparezza si muove alla visionaria ricerca di nuove parole chiave.
Come sempre unisce divertimento a uno sguardo pungente sulla realtà che ci circonda. Come nel singolo dove "malinconia" non è altro che l'Italia di oggi da dove "se ne vanno tutti". Il connubio con Tony Hadley e con certe sonorità anni 80 sembra invece guardare a un periodo in cui nel nostro paese tutto dominava tranne che la malinconia.
Anche il video in qualche modo sorprende: tecnicamente ineccepibile vede Caparezza intraprendere la strada che lo porterà lontano dalla sua grigia città dove a bordo di un camion guidato da Tony entrambi andranno verso un inquietante luce bianca. Per vedere il video denso di significato cliccate Ulteriori Informazioni.