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venerdì 21 settembre 2012

Paolo Simoni feat. Lucio Dalla : video di "Io sono io, tu sei tu"

Che Lucio Dalla avesse a cuore il futuro artistico di molte giovani promesse, lo dimostrano non solo il desiderio, più volte espresso di fondare un ente in cui creare una scuola di musica, ma anche il suo impegno in prima persona a sostegno di progetti realizzati da giovani artisti. Spicca su tutti il nome di Pierdavide Carone che nell’ultima edizione del Festival di Sanremo è stato accompagnato
del cantautore bolognese, scomparso poco dopo,  con “Nanì“.
Ma Lucio Dalla qualche tempo prima di morire aveva lavorato al fianco di un altro nuovo nome della canzone nostrana, Paolo Simoni, classe 1985, che a Sanremo 2012, nella sezione Sanremo Social aveva anche presentato un pezzo, “Non sono solo canzonette”, poi scartato dalla commissione.
Da quell'incontro nacque “Io sono io e tu sei tu”, primo singolo estratto dal secondo album del cantautore romagnolo, “Ci voglio ridere su” pubblicato lo scorso 28 Agosto. Musicalmente il singolo si presenta come un brano dalla componente fortemente cantautorale dove la mano di Lucio Dalla e predominante. Per il resto anche dal punto di vista radiofonico non c'è nulla di particolarmente rilevante se non l'evidente complicità tra i due artisti. 
Tale complicità è resa ancora più palese nella clip dove ci viene mostrata la fase di registrazione in studio della canzone e in cui è presente lo stesso Lucio Dalla. Se volete vedere la clip vi rimandiamo a dopo il salto. 

lunedì 20 febbraio 2012

Pierdavide Carone feat. Lucio Dalla : video di "Nanì"

L’abbiamo conosciuto all’edizione numero nove del talent show “Amici di Maria De Filippi” dove ha conquistato il terzo posto. Il suo anno fortunato, il 2010, gli ha regalato anche una vittoria indiretta a Sanremo: è stato lui l’autore della canzone “Per tutte le volte che” che ha fatto salire sul podio Valerio Scanu.
Adesso al festival ci ha partecipato in prima persona. Stiamo parlando di Pierdavide Carone che torna nel mercato discografico, ad un anno e mezzo di distanza da “Distrattamente”, con il suo terzo capitolo discografico, anticipato dal brano portato al festival "Nanì" in collaborazione con Lucio Dalla. L'album, “Nanì e altri racconti”, include undici brani, prodotti ed arrangiati dallo stesso Dalla, in bilico tra pop leggero e cantautorato, con la consueta cura dei testi che caratterizza la produzione del 23enne romano.
Lo strano duetto ha partecipato al festival, classificandosi quinti, dopo un ripescaggio la terza sera.
"Nanì" è di sicuro una canzone matura, d'altri tempi, forse un pò troppo, fino all'antiquato. Il che stona troppo con l'immagine giovanile di Pierdavide. Il giovane non ha temuto il confronto con un grande cantautore come Lucio Dalla, che non è stato invadente (ha eseguito esclusivamente i controcanti nella parte finale).
Pierdavide racconta così l'approccio all'Ariston, a questo genere di canzone e soprattutto al tema della sessualità che viene affrontato in "Nanì": 
«Il palco dell’Ariston ha amplificato l’idea di me, alle orecchie di chi recepisce il messaggio delle mie canzoni. Dopo questi giorni di Festival, credo di aver trovato un pubblico più trasversale rispetto a chi fedelmente mi ascoltava prima, restando ancorato al talent show. Di sicuro anche grazie alla mia lettura della società nella quale spesso l’argomento sessuale viene discusso in maniera banale. Specie quando tocchiamo storie di livello basso, che contornano il soggetto della mia canzone».
Insomma una canzone che da un lato invecchia Pierdavide a livello artistico ma che dall'altro gli ha fatto sperimentare altri generi ben lontani dal pop fresco e cantautorale, mai particolarmente radiofonico, al quale lui ci aveva abituati.
Antiquata la canzone, antiquato il video. Attraverso una tecnica animata viene rappresentata la storia d'amore tra due amanti che attraversano le onde e le intemperie per avvicinarsi ma che sono sempre più lontani. Guardate il video dopo il salto.