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sabato 3 gennaio 2015

Federico Vassallo: video di "Ho fatto luce"


Federico Vassallo, uno dei cantautori più apprezzati del panorama italiano del periodo a cavallo tra gli anni '80 e '90,  è in radio da venerdì 12 dicembre con "Ho fatto luce", il secondo singolo che anticipa l'uscita del nuovo album "Ultima chiamata senza risposta", fissata per Aprile.

Con "Ho fatto luce" Federico Vassallo racconta la propria rinascita. Così l'artista padovano parla della nuova canzone:
"Io sono un sopravvissuto, uno che ha camminato su di una strada che costeggia l'inferno. Non tutti riescono a metabolizzare subito un grande dolore, una perdita, io ci ho messo anni. Io sono uno che ha sfidato la vita sfiorando la morte. Risorgere dalle proprie ceneri è qualcosa che, per me, ha avuto a che fare con la forza di rialzarsi per riscoprire la luce della vita. L'amore, la passione, la musica sono state determinanti. "Ho fatto luce" è un brano che racconta questa rinascita...io sono stato schiavo di una lunga notte ma...ho fatto luce."
Stiamo parlando di una ballata semplice con chitarre e batteria che ci rimanda a quelle sanremesi anni '90. Una melodia dal gusto retrò che l'effetto di stancare nell'immediatezza.
Il videoclip ufficiale di "Ho fatto luce" è intimista: inquadrature molto strette in cui l'artista sembra parlare a tu per tu con l'ascoltatore si alternano a riprese ampie e quasi in controluce, a sottolineare l'accecante luminosità di una vita ritrovata.


venerdì 11 aprile 2014

Federico Vassallo: video di "In giro"

La carriera di Federico Vassallo inizia nel 1987 e negli anni '90 conosce la notorietà grazie a qualche canzone degna di nota ("Sarei Farfalla" e "Io e te" con Francesca Alotta) che lo ha fatto arrivare fino al Festivalbar.
Il cantante torna in questi gironi con un nuovo progetto, il suo quarto disco, anticipato dal primo singolo dal titolo "In giro". Queste le sue parole che descrivono il lavoro:
""In giro" è il frutto di una lunga riflessione che ho cominciato a scrivere parecchi anni fa. Il brano è cresciuto e maturato completandosi col tempo e con i suoi eventi.
Il fatto singolare è che le mie considerazioni sull’infelicità, che in giro è sempre più tangibile, sono sempre e purtroppo attuali anche a distanza di anni.
Tu se guardassi un po’ più su voleresti con le ali della libertà, tu non ritorneresti giù per firmare le cambiali all’infelicità.
Questo è il mio colle dell’infinito che, come a Leopardi servì per intuire l’eternità oltre la visione ostacolata di un orizzonte, fu spesso utile a me quando annaspando, mi cercavo in fondo ad uno specchio sporco col difficile scopo di risollevare la mia anima vulnerabile a un mondo spietato. L’infelicità è in giro come la nostra più temibile presunzione."
Il pezzo è un onesto esempio di cantautorato d'amore di stampo italiano con qualche venatura folk. La voce del cantante, calda e accogliente, è però, mal sfruttata e questo incide sul risultato finale della canzone.
Nella clip Federica cantante tra paesaggi di campagna , intervallato da qualche scena di repertorio della quotidianità. La clip la trovate dopo il salto.