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giovedì 8 maggio 2014

Dante: video di "Così come sei"


Il brano “Così come sei” segna l’inizio di un nuovo percorso artistico del cantautore calabrese Dante. Il singolo è il primo estratto del nuovo album “Sono ancora qui” in uscita il 20 Maggio.

Spiega l’artista
«è dedicato ad un amore speciale che mi ha permesso di vivere le emozioni che avevo dimenticato, regalandomi momenti meravigliosi». 
Il brano stilisticamente si rifà alla canzone d’autore della tradizione del rock melodico italiana. Il brano però risulta vecchio, vetusto, quasi "antico". Il rock della tradizione viene preso quasi alla lettera facendo risultare il brano fuori dal tempo fuori contesto, fuori tempo massimo, si potrebbe dire. Sicuramente Dante farà contenti i suoi fan ma non ne avrà catturati altri. Tanto meno con un video come quello di "Così come sei", girato in un parco assolato. Se volete vedere la clip andate dopo il salto. 


lunedì 2 dicembre 2013

Dante: video di "Via Glenu"

Dante Brancatisano, da Samo, provincia di Reggio Calabria, è un cantautore di un certo successo nella sua terra. Dopo aver dato vita al gruppo I Pitagorici, si dà alla carriera solista: un album, "Il mio grido", una tournée mondiale che tocca persino Stati Uniti e Australia. Ma l'8 aprile 2003 il musicista calabrese viene accusato di far parte della 'Ndrangheta, come capo bastone.
L'artista viene trasferito nel reparto di massima sicurezza del carcere di Bergamo: vi resta per 3 anni. 
Viene assolto in Cassazione, dopo che tutti i suoi presunti referenti nell'organizzazione sono stati prosciolti. Dante è un uomo libero. 
La sua corsa verso l'inferno, Dante l'ha raccontata nel libro "Storia straordinaria di un uomo ordinario" pubblicato pochi giorni fa. E il 26 novembre il suo dramma è diventato un disco, "Via Gleno". 
Dichiara il cantautore:
«È stata proprio la vicenda allucinante che ho vissuto per 3 anni a ispirarmi questo nuovo lavoro discografico. Ho deciso di intitolarlo "Via Gleno". E, con il linguaggio del rock, ho illustrato tutte le sensazioni che in quel periodo hanno affollato il mio cuore, i miei pensieri. Nella musica di "Via Gleno" ho cercato di trasmettere la rabbia che ho provato stando dietro le sbarre del carcere bergamasco in uno stato di convivenza forzata. Un giorno, i Pooh sono venuti a suonare per noi carcerati. Ho provato emozioni fortissime e durante il loro concerto ho scritto "Piccola nomade" che ho inserito nel cd. Sono orgoglioso di aver suonato con i migliori solisti italiani. Con loro, ho accarezzato di nuovo la gioia della libertà». 
E quindi eccolo tornare dopo dieci anni dal suo esordio con qualcosa di molto personale che di sicuro sarà molto atteso. "Via Gleno" è anche il singolo che accompagna l'uscita dell'album , una ballad rock dal sapore malinconico e un pò antiquato che però acquista un significato in più vista la storia, autobiografica, raccontata. 
Nel video una grigia città fà da contorno alla vita distrutto dell'uomo Dante. Se volete vederlo andat e dopo il salto.