Pages

Visualizzazione post con etichetta Raphael Gualazzi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Raphael Gualazzi. Mostra tutti i post

giovedì 24 aprile 2014

Raphael Gualazzi feat. The Bloody Beetroots: video di "Tanto ci sei"

Raphael Gualazzi è tornato in radio con il nuovo singolo "Tanto ci sei'' (con testo scritto da Giuliano Sangiorgi), tratto dal progetto 'Accidentally on Purpose'' di Gualazzi con la partecipazione di The Bloody Beetroots.
Il brano è contenuto anche nella Deluxe Edition di ''Happy Mistake'', uscita qualche giorno fa, che contiene l'ultimo anno in musica dell'artista di Urbino, contenete i brani dell'album, i pezzi presenti nell'Ep digitale "Rainbow" (con la cover di Adriano Celentano "Svalutation", il brano di Charles Trénet "Il Mare", "Legba" e la cover del brano "Luce (Tramonti a Nord-Est)'') e le due tracce presentate a Sanremo "Liberi o no" e "Tanto ci sei".
Il singolo, a suo tempo, non è passato in finale, ma ha riscosso comunque tantissimo successo dal pubblico e dalla critica soprattutto grazie al tocco dance punk dato da The Bloody Beetrots, qui però meno presente rispetto all'elettronica di "Liberi o no".
Il connubio elettro blues è anche qui predominante, ma "Tanto ci sei" si avvicina di più ad un lento: un crossover perfetto tra generi e stili diversi che si plasmano in un sound originale. 
Nel video i due artisti si muovono tra un gruppo di persone in maniera lenta e riflessiva fino a raggiungere un pianoforte. La clip è visibile dopo il salto. 



mercoledì 26 febbraio 2014

Raphael Gualazzi feat. The bloody beetroots: guarda "Liberi o no"

La maggiore sorpresa musicale di quest'ultimo Festival di Sanremo, arriva inaspettatamente dal quieto Raphael Gualazzi.
La sua è stata una scommessa vinta: portare l'elettronica in un inedita coppia con il jazz (genere a lui più consono) sul palco del teatro Ariston e piacere al pubblico. Molto, il giovane pianista lo deve al suo compagno di viaggio, The Bloody Beetroots, famosissimo producer italiano, anche se lo è più all'estero che nel nostro paese. Loro sono il duo più innovativo ed originale che abbia calcato il tradizionalissimo palco dell’Ariston in questi ultimi anni.
The Bloody beetroots, con la sua maschera ispirata al fumetto Venom ha incuriosito tutti, anche perchè quasi nessuno l’ha mai visto in volto, con lo stesso Raphael Gualazzi che ha assicurato di non aver mai guardato in faccia il suo partner.
Dietro la maschera c’è Simone Cogo, ma anche conosciuto come Sir Bob Cornelius Rifo, produttore di Bassano del Grappa, che proprio nel vicentino ha sperimentato la strada del punk unito all’elettronica che sfocia in una dance non convenzionale. Ha sbancato all’estero col suo primo album "Romborama", un successo da oltre due milioni di copie vendute. 
Certamente un nome poco o per nulla noto alla platea sanremese, che insieme a Raphael Gualazzi con la straordinaria energia di "Liberi o no" (ma anche dell'altro pezzo, “Tanto ci sei”, poi non arrivato in finale) ha conquistato pubblico e giuria, piazzandosi al secondo posto nella classifica finale che ha incoronato vincitrice Arisa con "Controvento".
In "Liberi o no" il sound jazz e raffinatissimo di Raphael incontra l’electro-punkrock di Bloody Beetroots, in un mix molto funzionale e molto orecchiabile e radiofonico. Addirittura nel pezzo c'è anche spazio per un coro gospel.
La collaborazione con Gualazzi non è finita con Sanremo 2014: il 7 marzo esce un intero Ep "Accidentally on purpose", firmato Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots di cui "Liberi o no" è il primo estratto. 
In attesa di scoprire cosa i due ci offriranno negli altri pezzi, ci possiamogustare il video di "Liberi o no". Qui un inedito Raphael Gualazzi fa scatenare insieme al collega un gruppetto di giovani donne al ritmo dance del pezzo. La clip la potete vedere dopo il salto. 



mercoledì 12 giugno 2013

Raphael Gualazzi: video di "Don't call my name"

Da venerdì 31 maggio è in rotazione radiofonica “Don’t call my name”, il nuovo singolo di Raphael Gualazzi, estratto dall’ultimo album “Happy Mistake”.
E Raphael si conferma sempre più artista internazionale: “Don’t call my name”, lanciato come singolo anche in Francia, ha ottenuto oltralpe un discreto successo. Raphael torna, quindi, con un brano pieno di fascinazioni dove, vibrazioni gospel e atmosfere anni ’60 condiscono un sound che ricorda le registrazioni di un tempo. Rispetto ai precedenti singoli si è passato ad un jazz veloce, allegro e gioioso che fa molto dal vivo ma rende nettamente meno in radio. Il talento di Raphael è comunque tanto anche in "Don't call my name" si vede e si sente.
Il video del nuovo singolo è del tutto simile ai due precedenti (quelli presentati durante la kermesse sanremesi): semplice e  lineare ci mostra il pianista esibirsi con il suo pianoforte al centro di una stanza scura che si illumina alla luce di tante lampade. Se volete vedere il video andate dopo il salto. 


domenica 24 marzo 2013

Raphael Gualazzi: guarda "Senza ritegno"


Anche Raphael Gualazzi sceglie di estrarre il secondo singolo dei due presentati durante l'ultima edizione di Sanremo. E se da Febbraio, ad anticipare il disco "Happy mistake", c'era "Sai (Ci basta un sogno)“, portato in gara fino alla finale, adesso è in radio l'altro pezzo, eliminato la prima sera, "Senza ritegno".
Con questo pezzo Raphael dimostra di saperci fare anche con ritmi più veloci e allegri. Energia pura e potenza scandiscono il rock’n’roll in tonalità minore come sempre pieno di atmosfere jazz del pezzo scritto, composto e arrangiato dallo stesso artista. Con "Senza ritegno" Raphael invita a sognare e a vivere la propria vita dedicandosi ai sentimenti etici. 
Insomma si tratta di un buon singolo, finalmente, più radiofonico degli altri e sicuramente più accattivante di "Sai (ci basta un sogno)".
Il video è invece, del tutto simile a quello di "Sai(ci basta un sogno)": Raphael Gualazzi e il suo immancabile piano sono al centro ella scena questa volta totalmente nera. Guardate la clip dopo il salto. 

martedì 26 febbraio 2013

Raphael Gualazzi: video di "Sai( ci basta un sogno)"

Vincitore del Festival di Sanremo Giovani due anni fa con il brano “Follia d’amore”, Raphael Gualazzi è tornato quest'anno sul palco del Teatro Ariston per proporre i brani “Senza ritegno” e “Sai (ci basta un sogno)”. Tra i due l’ha spuntata “Sai (ci basta un sogno)”, una ballata pianistica di grande effetto che mette in evidenza il grande talento del pianista e compositore urbinate. Certo un pò di affaticamento, dal punto di vista compositivo, si nota rispetto al brillante, soprattutto in termini di vendite, esordio. Però almeno Raphael si conferma un buon pianista e un buon intrattenitore nonostante le lacune vocali.
La canzone è contenuta nel nuovo album di Raphael Gualazzi intitolato “Happy mistake” uscito nei negozi il giorno di San Valentino. .
Il video del nuovo singolo è semplice ma ben fatto: Raphael e il suo piano sono gli unici elementi delle scene mentre tanti palloncini bianchi scendono giù molto lentamente. Il video è disponibile dopo il salto. 


giovedì 22 settembre 2011

Raphael Gualazzi: guarda il video di "Love goes down"



Dopo il secondo posto all’Eurovision Song Contest di quest'anno di lui si erano perse un po’ le tracce, ma Raphael Gualazzi non è certo rimasto con le mani in mano. Il cantante ha appena terminato un'estate piena di concerti in giro per l'italia e si sta mettendo a lavoro su un nuovo progetto. Sta infatti per uscire un’edizione speciale del suo album multiplatino “Reality and Fantasy” composta da cd e dvd. Nel frattempo da pochi giorni è uscito il nuovo singolo “Love goes down slow”, terzo estratto dall'album.
E' importante notare come se l' entusiasmo per lui qui da noi è un pò scemato, non lo è affatto fuori dal bel paese. L'euro vision song Contest è stata una bellissima vetrina per Raphael che adesso ha in tutta europa un nutritissimo fanbase straniero.
In "Love goes down slow" il cantante si ridà all’inglese: dopo la parentesi di "Follia d'amore" ritorna nel suo habitat naturale, quello caratterizzato dalla lingua straniera e dal jazz scanzonato. La canzone, non particolarmente appetibile, fonda la sua particolarità sulle stonature intenzionali di Raphael, stonature che a volte risultano essere fastidiose ma che si incastrano bene nell’atmosfera del brano e che sono sempre state apprezzate dai suoi fan.
Il video della canzone è ispirato al mondo dei fumetti, i personaggi si muovono in un mondo di cartone, stilizzato e naif. Qui si svolgono le avventure rocambolesche di una nuova eroina: Super Nerd. Una ragazza come tante che all’occasione si precipita alla prima cabina telefonica, indossa mantello rosso, occhiali squadrati e si lecca i capelli, per lanciarsi in aiuto di chi la reclama. Strtappa un sorriso ma non è del tutto riuscito. Se volete vederlo continuate a leggere.


giovedì 6 gennaio 2011

Raphael Gualazzi: video di "Follia d'amore"

Non ha nemmeno fatto in tempo a far pubblicizzare il suo singolo d'esordio"reality and fantasy", uscita appena due settimane fa in radio che già Raphael Gualazzi ci propone un altro pezzo "Follia d'amore" in radio da Venerdì 31 Dicembre.
D'altra parte è questo pezzo il suo vero e proprio singolo d'esordio , nonstante col primo si è fatto conoscere in Francia scalando le sue classifiche. Infatti "Follia d'amore" sarà il pezzo con cui il ventinovenne parteciperà come finalista nella categoria “Giovani” del 61esimo Festival di Sanremo e che sarà contenuto nel suo album d'esordio di prossima uscita.
Artefice di uno stile musicale che fonde il Rag-time dei primi anni del ‘900 con il Blues, il Soul e il Jazz nelle sue forme più tradizionali, Raphael ha già conquistato Parigi con un live nello storico locale jazz SunSide Club.
La sua "Follia d'amore" rientra proprio in queste caratteristiche e per questo dà a chi la sente una sensazione di altri tempi purtroppo quasi di vecchio o antiquato.

La stessa sensazione viene fornita del video relativo : atmosfera grigia in un palazzo settecentesco fanno da sfondo alla storia d'amore tra una giovane e una ginnasta. Per vederlo andate dopo il salto.


giovedì 30 dicembre 2010

Raphael Gualazzi: video di "Reality and Fantasy"

Dopo aver conquistato la Francia, Raphael Gualazzi arriva in radio il 17 dicembre con ‘Reality and Fantasy’ , il brano che ha scalato nelle ultime settimane le classifiche digitali di tutto il mondo.
Traccia più scaricata della compilation ‘Hotel Costes 14’ e attualmente nella top 20 dei brani più trasmessi alla radio francese, ‘Reality and Fantasy’ nel remix di Gilles Peterson anticipa l’album di Raphael Gualazzi, nuovo talento della Sugar di Caterina Caselli, ed è contenuto nell’ep digitale recentemente uscito in tutta Europa.
Con il suo stile unico che attualizza i ritmi soul, blues, jazz, tra rag-time e stride-piano con le sonorità più innovative e moderne di artisti come Jamiroquai e Ben Harper, il giovane pianista e compositore di Urbino ha debuttato lo scorso primo dicembre al SunSide Club, storico locale jazz di Parigi. Il tutto esaurito e lunghi applausi hanno accolto uno spettacolo che ha alternato grandi classici del jazz a brani del nuovo album, compresa la rivisitazione di 'Don't stop' dei Fleetwood Mac, colonna sonora degli spot eni.
Il videoclip di ‘Reality and Fantasy’, si mantiene in equilibrio sulla sottilissima linea che separa il sogno dalla realtà, in un’atmosfera dove l’onirico si mescola all’ironia e alla sensualità del burlesque.
Raphael Gualazzi è, con il brano ‘Follia d’amore’, uno degli artisti che si esibiranno al prossimo festival di SanRemo nella sezione giovani.
Dopo il salto troverete il video di "Reality and fantasy".